VARIAZIONI




Variazioni è il punto di partenza di un percorso di ricerca che mette in relazione la recitazione, il movimento e le emozioni.
Dopo una lunga ricerca e l'incontro con differenti liutai italiani, Matteo Fantoni inizia a costruire un violoncello, strumento che suona da oltre 15 anni, imparando volta per volta i passaggi cruciali, le difficoltà, riconoscendo e superando le paure e i momenti di crisi che un progetto lungo e impegnativo come la costruzione di uno strumento rappresenta.
Durante la costruzione emerge un elemento essenziale in ogni lavoro: l’interdipendenza tra lo stato d’animo e il risultato pratico.
“Variazioni” è la storia appassionata, entusista di un anno e mezzo di studi, di trucioli di legno, di errori, di verifiche e di ricerca artistica e umana, dove sotto forma di racconto e suggestioni si indaga il tema della qualità, delle eccellenze italiane (come i grandi liutai del passato: Stradivari, Guarnieri del Gesù, Amati...) e si pone il pubblico nella condizione di riflettere sull'origine emotiva dei tratti straordinari dell'essere umano, sul processo creativo e produttivo e in generale su come lavoriamo e viviamo. Testo di Sara Venuti. Luci Federico Calzini e Matteo Fantoni.

Un momento dello spettacolo

La "stanza di risonanza"

































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